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27 June 2017

CENTRO DI FORMAZIONE MUSICALE

Siamo pronti a credere in voi...

Premessa

Il corso di violino, per tutte le fasce d’età, bambini, ragazzi ed adulti, è rivolto sia a coloro che vogliono avere un approccio immediato, divertente e piacevole con lo strumento, sia a coloro che vogliono intraprendere ed approfondire seriamente lo studio e l’interpretazione musicale. Le lezioni sono individuali, strutturate per grado di preparazione con possibilità di personalizzare il programma di studio, dalla propedeutica al perfezionamento post-diploma e saranno integrate, quando possibile, con degli incontri di musica di insieme in piccoli gruppi.

Programma didattico - bambini (da 5 a 13 anni).

Impostazione della corretta posizione del corpo con lo strumento;

Sviluppo del sens oritmico e del coordinamento motorio;

Educazione all’orecchio musicale, apprendimento della notazione e delle strutture ritmiche;

Sviluppo della tecnica dell’arco a partire dalle corde vuote;

Intonazione ed esecuzione dei primi suoni;

Capacità di riprodurre modelli musicali con la voce e con lo strumento;

Studio ed esecuzione di brani del repertorio popolare e classico, anche in forma di duetto per sviluppare la pratica della musica d’insieme dove nella scelta dei brani si cercherà di stimolare l’interesse e la voglia di sperimentare.

Sviluppo delle capacità espressive individuali;

Potenziamento delle capacità logiche, di osservazione, concentrazione ed immaginazione.

 

Programma didattico – adulti (qualsiasi età)

In relazione alle diverse e particolari esigenze degli allievi, il programma di studio si può differenziare in corso “professionale” e corso “amatoriale”, dalla semplice conoscenza di base alla preparazione professionale.

Lettura, studio, analisi ed esecuzione di brani del repertorio classico, popolare, tradizionale e folkloristico; contributo personale alla realizzazione dei modelli musicali proposti, negli aspetti dinamici, agogici e timbrici, nel rispetto della struttura ritmica e melodica, unitamente all'approfondimento degli aspetti estetici, formali e storici della musica eseguita.

nozioni di acustica riguardanti i parametri del suono ed il riconoscimento dei suoi attributi fisici per l’acquisizione di una maggiore consapevolezza nella realizzazione dell’evento sonoro.

 

Attività Formative:

Educazione dell’orecchio;

Educazione alla ritmica;

Analisi e studio della teoria della musica;

Lettura e scrittura della musica;

Pratica strumentale mediante lo studio approfondito del violino;

Controllo della postura e corretto sviluppo senso - motorio nelle tecniche specifiche ed esecutive della pratica strumentale;

Lettura ed interpretazione musicale con lo strumento;

Ascolto nella pratica strumentale individuale e di gruppo;

Ascolto e comprensione dei fenomeni sonori e dei messaggi musicali;

Comprensione ed uso dei linguaggi specifici;

Analisi ed interpretazione di brani musicali;

Esecuzione e d’espressione vocale e strumentale;

Rielaborazione guidata e autonoma di materiali sonori;

Studio e analisi della cultura musicale generale;

Studio e analisi della storia della musica in rapporto al repertorio da interpretare;

Esplorazione, conoscenza e fruizione del patrimonio storico – culturale - musicale;

Educazione estetica e del gusto musicale;

Educazione all’autoascolto e all’autovalutazione sia nei momenti di studio che nelle esecuzioni dei brani ;

Analisi e riconoscimento delle fondamentali strutture del linguaggio musicale anche nell’ambito dell’ascolto e/o dell’esecuzione dei brani; Organizzazione di iniziative, manifestazioni, concorsi, masterclass, incontri e/o visite guidate atti anche ad orientare gli alunni verso scelte future scolastiche ed extrascolastiche.

 

METODOLOGIE, MEZZI, STRUMENTI

La disciplina verrà impartita cercando di seguire il metodo induttivo.

La metodologia utilizzata ha lo scopo di facilitare e favorire in modo graduale la comprensione, l’apprendimento e la sistemazione logica delle conoscenze e la loro rielaborazione in maniera personale.

Si cercherà di sfruttare non solo l’ambiente del Centro Formazione Musicale ma anche quello extrascolastico per favorire la partecipazione a diverse iniziative (concerti, lezioni -concerto, spettacoli musicali, incontri dimostrativi per conoscere in modo diretto i diversi contesti e organici in cui viene utilizzato lo strumento musicale studiato dagli alunni) e per organizzare eventuali preparazione ad esami ,concorsi, masterclass, corsi e/o incontri di carattere musicale, manifestazioni musicali, musicals, etc., che hanno come protagonisti gli alunni.

L’attuazione delle attività formative indirizzate al raggiungimento degli obiettivi formativi prevede le seguenti azioni e strategie didattico – metodologiche

Svolgere esercizi di percezione,analisi e memorizzazione degli eventi acustici in genere, anche dell’ambiente circostante;

Svolgere appropriati esercizi finalizzati allo sviluppo e al potenziamento delle capacità ricettive, percettive, intuitive, psicomotorie, creative ed espressive degli

alunni;

Svolgere appropriati esercizi su strumenti adatti (anche occasionali o presenti nell’ambiente circostante) per l’acquisizione delle caratteristiche del suono (altezza, intensità, timbro e durata) e audizioni che mirino allo sviluppo della sensibilità uditiva in generale;

Svolgere appropriati esercizi finalizzati a sviluppare e potenziare il senso ritmico, melodico, armonico, timbrico, dinamico ed interpretativo;

Impostare e guidare gli alunni nell’acquisizione delle tecniche necessarie per suonare il violino;

Guidare gli alunni al controllo della postura e al corretto sviluppo senso - motorio nelle tecniche specifiche ed esecutive della pratica strumentale;

Guidare gli alunni alla conoscenza dell’apparato vocale e dell’organo uditivo;

Guidare gli alunni all’ascolto e all’analisi di brani musicali e/o di eventi sonori di vario genere e di diverse epoche e provenienza, con particolare riferimento al violino, in cui trovino riscontro la storia della musica e le differenti pratiche esecutivo - musicali vocali e strumentali, anche con riferimenti comparativi agli altri avvenimenti storici, sociali, culturali e scientifici;

Esercitazioni mirate a sviluppare per mezzo dell’ascolto di semplici brani la capacità di individuare e saper trascrivere, anche in modo non convenzionale, la struttura musicale su cui è fondato l’evento sonoro preso in esame;

Guidare gli alunni ad ascoltare anche con riferimenti comparativi nell’ambito di un’audizione di un brano musicale;

Guidare l’alunno ad acquisire un valido e corretto metodo di studio;

Guidare gli alunni a riprodurre per imitazione, sia con la voce che con lo strumento,

ciò che ascoltano;

Guidare gli alunni a riprodurre con la voce, anche per imitazione, ciò che eseguono

con lo strumento;

Guidare gli alunni a riprodurre con lo strumento, anche per imitazione, ciò che

eseguono con la voce;

Guidare gli alunni ad ascoltare, ascoltarsi e correggersi durante un’esecuzione musicale individuale e di gruppo;

Guidare gli alunni a conoscere e comprendere i diversi argomenti della teoria della

musica anche partendo da quanto acquisito e attuato nella pratica musicale;

Attivare precise azioni volte ad avviare gli alunni alla lettura musicale (ritmica,

parlata, cantata e suonata);

Attivare precise azioni volte ad avviare gli alunni alla discriminazione di un evento sonoro dal punto di vista ritmico, melodico, armonico, timbrico, dinamico ed in relazione alle diverse caratteristiche del suono, anche attraverso specifici dettati e momenti di improvvisazione;

Guidare gli alunni all’acquisizione di una certa autonomia nella lettura ed interpretazione di una composizione musicale;

Guidare gli alunni a riprodurre graficamente, anche con codici non convenzionali, ciò che ascoltano;

Svolgere appropriati esercizi finalizzati a guidare gli alunni al riconoscimento e alla descrizione di generi musicali, forme elementari, semplici condotte compositive e degli elementi fondamentali della sintassi musicale;

Svolgere appropriati esercizi finalizzati a sviluppare la capacità di concentrazione, coordinazione e organizzazione sia nella pratica esecutiva che nei momenti di

ascolto;

Attivare precise azioni mirate ad esplorare, conoscere e fruire del patrimonio musicale che ha tracciato le fasi storico musicali più significative in cui trova riscontro il violino, quale importante mezzo per meglio comprendere il passato che è fulcro e anima della contemporaneità;

Guidare gli alunni in attività di analisi funzionale e comparativa dei brani musicali per sviluppare le capacità di applicarle sia nell’ambito di un ascolto sia nella pratica esecutivo -interpretativa strumentale e vocale;

Guidare gli alunni all’ interpretazione di esercizi, studi e brani di vario genere e di difficoltà adeguati alle loro potenzialità e al loro grado di preparazione;

Svolgere appropriati esercizi finalizzati all’ impostazione, allo sviluppo e al potenziamento

delle diverse tecniche esecutive e guidare gli alunni al loro corretto utilizzo nella pratica strumentale e vocale;

Avviare progressivamente gli alunni alla pratica strumentale e vocale, individuale e

d’insieme, sia per lettura che per imitazione;

Esercitazioni mirate a far acquisire e sviluppare le tecniche di produzione dei suoni a diverse velocità e durate nella pratica strumentale e vocale;

Esercitazioni mirate a far acquisire e sviluppare le tecniche atte a produrre differenziazioni dinamiche e timbriche in rapporto alle esigenze esecutive;

Guidare gli alunni ad esprimersi individualmente e in gruppo, anche con accompagnamento su base o dal vivo, attraverso esecuzioni strumentali e vocali solistiche e d'insieme;

Esercitazioni individuali e di gruppo mirate a favorire l’uso e il controllo dello strumento e della voce nella pratica esecutiva solistica e collettiva anche in correlazione col segno -gesto - suono e nel rispetto di tutte le valenze semantiche che comporta il linguaggio musicale;

Guidare gli alunni all’attività della musica d’in sieme (partendo da elaborazioni di semplici melodie note e da composizioni e/o adattamenti di brani preesistenti per giungere a brani di vario genere e forma più impegnativi appositamente selezionati nel rispetto dell’organico e del livello tecnico, di competenza ed esecutivo - strumentale raggiunto dal singolo alunno o dal gruppo con cui si opera) attraverso un percorso che favorisca la loro partecipazione attiva;

Guidare gli alunni ad elaborare autonomamente materiali sonori attraverso la produzione di s emplici improvvisazioni (libere o su schemi predefiniti), semplici rielaborazioni e arrangiamenti strumentali e/o vocali di brani di vario genere adattandoli ai diversi stili anche in forma polifonica e poliritmica;

Guidare gli alunni all’utilizzo del linguaggio musicale quale importante mezzo per esprimere sentimenti e stati d’animo;

Rimuovere le difficoltà specifiche di ogni singolo allievo con azioni individualizzate

e appropriati esercizi (anche strutturati) proposti dal docente laddove i classici testi

non fossero sufficienti;

Esercitazioni mirate a sviluppare le capacità creativo - elaborative ed esecutive con l'apporto delle tecnologie elettroniche, audiotecniche, informatiche e multimediali;

Promuovere e organizzare esibizioni in forma di saggio tenute dagli alunni (anche aperte al pubblico e/o rivolte ad altre istituzioni scolastiche) come pure   partecipazioni a concerti in teatri, a concorsi, a masterclass, a corsi, a rassegne, a registrazioni e a manifestazioni artistiche, culturali e musicali di vario genere, di carattere regionale e nazionale.

 

LO STRUMENTO

condotta dell'arco nelle sue diverse parti;

controllo dell'arco volto ad ottenere differenti intensità;

controllo dell'arco volto ad ottenere differenze timbriche (più o meno vicino al ponticello o alla tastiera);

padronanza dei principali colpi d'arco dei due ambiti: legato, staccato.

conoscenza delle diverse applicazioni delle dita in prima posizione e controllo dell'intonazione;

controllo dell' intonazione in successione dei suoni per gradi congiunti (scale) e non e con l'utilizzo di diverse applicazioni delle dita;

controllo del movimento, della condotta dell'arco;

esplorazione e capacità d'utilizzo delle possibilità timbriche dello strumento (es. diversi tipi di pizzicato, glissando, suoni armonici ecc ...);

controllo dell'arco e dell'intonazione nelle corde doppie e primi elementi di polifonia;

Acquisizione di un valido e autonomo metodo di studio. Gli alunni dovranno eseguire con consapevolezza semplici studi e/o brani solistici e d'insieme appartenenti a diversi generi, epoche, stili, di difficoltà tecnica adeguata al percorso compiuto e al grado di preparazione raggiunto dal singolo e dal gruppo.

 

Il livello minimo di tecnica strumentale che l'allievo dovrà aver acquisito prevede i seguenti contenuti:

Principali ed elementari figurazioni ritmiche in misure semplici e composte;

Saper produrre correttamente le diverse articolazioni, anche in considerazione delle diverse caratteristiche del suono (variazioni dinamiche e agoniche), nel rispetto di quanto preso in esame e acquisito durante le lezioni;

Lettura suonata a prima vista (ad andamento lento) di uno o più semplici studi o brani solistici o d’insieme con difficoltà adeguata al grado di preparazione raggiunto dagli alunni;

Conoscenza della letteratura musicale in ambito violinistico;

Acquisizione di una basilare conoscenza degli aspetti tecnici e della storia

dello strumento studiato

 

TEORIA E LETTURA DELLA MUSICA

Acquisizione di una tecnica autonoma nella lettura parlata, ritmica e cantata di esercizi, studi o brani con difficoltà adeguata al grado di preparazione raggiunto dagli alunni e nelle chiavi musicali studiate dai discenti;

Saper eseguire semplici dettati ritmici, melodici e armonici;

Acquisizione di una basilare conoscenza della teoria della musica e della cultura musicale generale. Il livello minimo delle conoscenze e capacità che l'allievo dovrà aver acquisito in merito alla teoria e lettura della musica prevede i seguenti contenuti:

Conoscenza dei principi fondamentali inerenti alla musica e alla notazione musicale ( Suono, ritmo, pentagramma, tagli addizionali, note e figure musicali, pause, punti di valore e legature, misure binarie, ternarie e quaternarie nei tempi semplici con brevi accenni ai tempi composti, alterazioni, tono e semitono diatonico e cromatico, concetto e costruzione delle scale maggiori e minori, intervalli consonanti, accordi, tonalità);

Capacità di lettura e scrittura delle note sia dentro che fuori dal pentagramma;

Saper eseguire semplici solfeggi ritmici, parlati e cantati, anche a prima vista (con suddivisione e non), nelle misure semplici (binarie, ternarie e quaternarie) e nelle chiavi di

violino e basso;

Capacità di scrittura di semplici esercizi o brani musicali (omoritmici e monodici,

poliritmici e polifonici) sia individuale che di gruppo;

Capacità di lettura parlata, ritmica e cantata di semplici esercizi o brani musicali (omoritmici e monodici, poliritmici e polifonici) sia individuale che di gruppo.